← La Traccia Creativa

Creta e manipolazione

La materia più antica: premere, graffiare, modellare. E la ricetta della plastilina fatta in casa.

Perché manipolare

Per Maria Montessori la mente assorbente del bambino si nutre di ciò che trova nell'ambiente. Manipolare materiali diversi sviluppa la manualità, la forza e la precisione della mano, la conoscenza delle qualità della materia e la concentrazione.

La creta parla della storia dell'uomo: è materia viva, che passa da umida a secca, si sbriciola, incontra l'acqua e torna plastica.

Creta, plastilina e pasta di sale

  • Creta: si preme, si graffia, si taglia; lasciata all'aria diventa dura e si può dipingere.
  • Plastilina naturale: resta morbida, si riusa all'infinito, si mescolano i colori.
  • Pasta di sale: si secca più in fretta, perfetta per creazioni da conservare.

La plastilina fatta in casa

  • 2 tazze di farina, 1/2 tazza di sale fino, 1/2 tazza di amido di mais
  • 1/2 tazza di acqua bollente, 2 cucchiai di olio, 2 cucchiai di succo di limone

Mescola gli ingredienti secchi, aggiungi i liquidi e impasta. Dividi in panetti, aggiungi colori naturali e, se vuoi, un profumo. Si conserva a lungo in un contenitore chiuso.

Lascia sperimentare liberamente, poi offri piccoli strumenti: un mattarello, formine, forbici con le punte arrotondate. La plastilina è ideale per imparare a usare le forbici.

Da provare a casa

  • Offri un blocco di creta e alcuni attrezzi della cucina, e lascia che scopra da solo cosa succede.

La nostra esperienza

Il percorso di Kristel Sundari

  • 20 mesi · W la creta: un blocco intero da premere, graffiare e sbriciolare.
  • 21 mesi · Creta in cucina: grattugia, schiacciapatate, raccoglimiele.
  • 22 mesi · Creta d'autunno: buchi, chicchi di mais e gusci di mandorle.
  • 23 mesi · Gli abitanti incantati del bosco, ispirati alla “folla in creta” dei bambini di Reggio Emilia.

Per approfondire

  • Maria Montessori, La mente del bambino
  • Reggio Children, atelier “In forma di creta”
Continua sulla Traccia CreativaTutti gli atelier →