Oli essenziali per i bambini
Profumi naturali e massaggi per i più piccoli, con le giuste attenzioni.
Un senso magico
I neonati hanno un olfatto finissimo: già a sei settimane riconoscono la mamma dal profumo. Attraverso gli odori il bambino impara, associa sensazioni e ricordi, e nei primi anni stimola creatività e apprendimento.
Con quali attenzioni
- diffusione: poche gocce nel diffusore a freddo
- massaggio: sempre molto diluiti in un olio vegetale come mandorle dolci
- bagnetto: l'olio essenziale va sciolto prima nel miele, poi nell'acqua
- fino ai 3 mesi solo lavanda vera, una goccia; dopo, oli delicati come camomilla romana, mandarino, arancio, limone, rosa
Tieni le boccette lontano dai bambini ed evita il contatto dell'olio puro con occhi, naso e bocca. Dosi e uso interno vanno decisi con una professionista.
Piccoli rituali
- coliche: un massaggio dolce della pancia in senso orario, con camomilla romana e finocchio molto diluiti
- raffreddore: oli balsamici nel diffusore
- dolce nanna: camomilla romana e lavanda nel bagnetto
La nostra esperienza
Uso gli oli essenziali doTERRA dal 2015, per uso esterno e interno, anche nella cucina dello Shaolin State of Harmony, e con mia figlia da quando aveva 9 mesi. Scelgo doTERRA per la certificazione di purezza CPTG®. On Guard è la miscela che usiamo di più in famiglia per sostenere le difese naturali. Per dosaggi e uso interno, soprattutto in gravidanza e con i bambini, mi affido alla naturopata Manuela Mabilia. Il medico resta il riferimento per le situazioni importanti.
Sono Wellness Advocate doTERRA: se vuoi conoscere gli oli, scrivimi.
Contenuto a scopo divulgativo: non sostituisce il parere del medico o del pediatra.

