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Pedagogia Steiner-Waldorf

Educare la testa, il cuore e le mani: la pedagogia nata da Rudolf Steiner, tra ritmo, natura e arte.

Da dove nasce

La prima scuola Waldorf apre a Stoccarda nel 1919, per i figli degli operai della fabbrica di sigarette Waldorf-Astoria, su invito del suo direttore Emil Molt. A ideare il percorso è Rudolf Steiner, filosofo austriaco fondatore dell'antroposofia, una visione dell'essere umano come unità di corpo, anima e spirito.

Oggi le scuole Steiner-Waldorf sono più di mille nel mondo, oltre ai giardini d'infanzia. In Italia molte fanno parte della Federazione delle Scuole Steiner-Waldorf e possono essere scuole paritarie, private o parentali.

Le idee principali

  • Lo sviluppo per settenni: dalla nascita ai 7 anni il bambino impara soprattutto con il corpo e l'imitazione, dai 7 ai 14 con il sentimento e le immagini, dai 14 ai 21 con il pensiero e il giudizio.
  • Testa, cuore e mani: pensare, sentire e fare crescono insieme, e ogni materia passa anche attraverso l'arte e il lavoro manuale.
  • Il ritmo: la giornata, la settimana e l'anno seguono un ritmo regolare, con le feste delle stagioni, che dà sicurezza al bambino.
  • L'esempio dell'adulto: nei primi anni il bambino impara da ciò che l'adulto è e fa, più che da ciò che dice.
  • Tempo per l'infanzia: nella scuola dell'infanzia non si anticipano lettura e scrittura; c'è spazio per il gioco libero, le fiabe, il lavoro in giardino e in cucina.

Com'è una scuola Waldorf

  • La lezione principale, ogni mattina, approfondisce una materia per alcune settimane, a “epoche”.
  • Lo stesso maestro di classe accompagna i bambini per più anni.
  • Non ci sono libri di testo nei primi anni: i bambini creano i propri quaderni, illustrati a mano.
  • Arte e mestieri hanno lo stesso valore delle altre materie: acquerello, disegno di forme, musica, lavoro a maglia, falegnameria.
  • L'euritmia, un'arte di movimento nata con la pedagogia Waldorf, rende visibili la parola e la musica.
  • Giochi semplici in materiali naturali, e un uso degli schermi molto limitato, soprattutto nei primi anni.

Cosa puoi portare a casa

Anche senza frequentare una scuola Waldorf, alcune intuizioni aiutano tutte le famiglie: una routine prevedibile, un ritmo settimanale (il giorno del pane, il giorno della pittura), il tavolo delle stagioni, le fiabe raccontate a voce, i giochi aperti in legno, lana e stoffa, il tempo all'aperto con ogni clima.

L'acquerello “bagnato su bagnato”, con i soli tre colori primari su carta bagnata, è un modo semplice per avvicinarsi a questa pedagogia: il bambino vive il colore prima della forma.

Se stai scegliendo una scuola

La pedagogia Waldorf si fonda sull'antroposofia: è utile conoscerne la visione per capire se è in sintonia con quella della tua famiglia. Durante la visita puoi chiedere:

  • come si svolge una giornata tipo e come viene accompagnato il passaggio alla lettura e alla scrittura;
  • quale riconoscimento ha la scuola e come si prepara il passaggio alle scuole statali;
  • come vengono coinvolti i genitori nella vita della scuola;
  • quale formazione hanno le maestre e i maestri.

Per approfondire

  • Rudolf Steiner, L'educazione del bambino dal punto di vista della scienza dello spirito
  • Rudolf Steiner, Arte dell'educazione, cicli di conferenze agli insegnanti della prima scuola Waldorf
  • Federazione delle Scuole Steiner-Waldorf in Italia, per trovare la scuola più vicina
  • La diretta di Edu-Creative Channel “La routine del mattino e la pedagogia steineriana” con Marta Micozzi

Da provare a casa

  • Prepara con i bambini un tavolo delle stagioni: un panno del colore del mese e i tesori raccolti in natura.
  • Scegli un giorno della settimana per la pittura ad acquerello bagnato su bagnato, sempre alla stessa ora.

La nostra esperienza

La pedagogia Waldorf fa parte della mia storia. Da adolescente ho fatto euritmia e mi sono curata con la medicina antroposofica, seguita dal Dott. Buccheri. Oggi nostra figlia Kristel Sundari segue i corsi di acquerello steineriano alla Scuola Waldorf Kore di Barzago e frequenta i Campus del progetto Seminari Arcobaleni del maestro Luciano, maestro della Scuola Waldorf di Cantù. Ritrovo in lei la stessa meraviglia che ho vissuto io: il colore che si muove sulla carta bagnata, il ritmo, il tempo lento.

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