Reggio Children Approach
“I bambini sono esseri forti, ricchi e competenti” (Loris Malaguzzi): la filosofia educativa nata a Reggio Emilia e studiata in tutto il mondo.
Un'eccellenza italiana
Il Reggio Emilia Approach è una filosofia educativa fondata sull'immagine di un bambino ricco di potenzialità e soggetto di diritti, che apprende e cresce nella relazione con gli altri. È riconosciuto come una delle migliori esperienze pedagogiche al mondo e viene studiato nelle università italiane e straniere.
I suoi elementi
- Il bambino al centro, con tutte le sue potenzialità.
- La partecipazione delle famiglie, partner essenziali del progetto educativo.
- Il lavoro collegiale di tutto il personale.
- L'ambiente come “terzo educatore”, dopo la famiglia e gli insegnanti.
- L'atelier e la figura dell'atelierista: la creatività come modo di conoscere.
- La cucina interna, perché anche il cibo è educazione.
- Il coordinamento pedagogico e la documentazione.
I cento linguaggi
La scuola tradizionale privilegia l'intelligenza linguistica e logico-matematica. Malaguzzi insegna che il bambino ha cento linguaggi: cento modi di pensare, di esprimersi, di capire, di incontrare l'altro, con un pensiero che intreccia e non separa corpo, mente, emozioni e immaginazione. È lo stesso sguardo delle intelligenze multiple di Howard Gardner.
Gli atelier offrono ogni giorno incontri con materiali, linguaggi e punti di vista diversi.
Da provare a casa
- Documenta: fotografa e annota ciò che tuo figlio esplora, e rileggetelo insieme.
- Offri materiali aperti (carta, luce, argilla, elementi naturali) invece di giochi con un solo uso.
La nostra esperienza
Nella mia ricerca educativa mi sono ritrovata in sintonia con il Reggio Children Approach. Per questo Kristel Sundari ha vissuto la sua prima esperienza di scuola, nell'anno 2018–19, a H-IS Mandorla, il nido-scuola dell'infanzia di H-International School a Monza. Dopo il trasloco abbiamo continuato con gli incontri mensili per famiglie al Centro Internazionale Loris Malaguzzi.

