Spannolinamento
Dal pannolino alle mutandine seguendo i tempi del bambino, con pazienza e un ambiente preparato.
Un passo verso l'autonomia
Lo spannolinamento è spesso atteso dai genitori con gioia e un po' di ansia. Per Montessori bisogna seguire il bambino, i suoi tempi e le sue necessità; volergli bene e sostenerlo emotivamente; favorire la sua ricerca di autonomia; preparare un ambiente adatto.
I segnali di prontezza
Il passaggio diventa possibile quando il bambino è pronto sul piano fisico, motorio, emotivo e cognitivo. Verso i 12–14 mesi inizia la maturazione delle vie nervose; intorno ai 18 mesi percepisce sempre meglio lo stimolo.
- resta asciutto a lungo, a volte anche la notte
- sa abbassare e rialzare i pantaloni da solo
- è curioso delle abitudini igieniche degli altri
- comunica, con parole o gesti, che ha bisogno
In genere, con i giusti strumenti offerti tra i 15 e i 18 mesi, il traguardo arriva tra i 18 e i 36 mesi. Ogni bambino ha i suoi tempi e le regressioni fanno parte del percorso.
Preparare l'ambiente
- un vasino sempre nello stesso posto, possibilmente in materiali naturali
- accanto, l'occorrente per lavarsi e asciugarsi le mani da solo
- vestiti comodi, elastici, facili da togliere
- mutandine di transizione, leggermente rinforzate
- libri che raccontano il passaggio
Pannolini lavabili
Prima dello spannolinamento, i pannolini lavabili sono una scelta più ecologica e aiutano il bambino a percepire quando è bagnato.
Da provare a casa
- Se succede un incidente, coinvolgilo con calma nel rimediare, senza rimproveri.
La nostra esperienza
Confesso che come mamma mi sono sentita spesso imbranata, ma grazie a Kristel Sundari ho riscoperto i ritmi fisiologici ed emotivi della vita. Con mio marito abbiamo ascoltato fin dai primi mesi i suoi segnali, e questo ha creato tra noi una sintonia profonda. Il Metodo Montessori mi ha dato la guida pratica per accompagnarla. Ancora oggi, se le capita un incidente, ci tiene a lavare da sola i vestiti.

