Materiali sensoriali 0–3
Ogni età ha i suoi materiali: dai mobiles dei primi giorni alla torre rosa, una proposta alla volta.
Perché i materiali
“Il bambino non ha bisogno di stimoli che lo risveglino, ma di ordinare il caos formato nella sua coscienza dalla moltitudine delle sensazioni.” Il materiale Montessori isola una qualità alla volta (forma, colore, peso, suono) e contiene in sé il controllo dell'errore, così il bambino può correggersi da solo.
Nei primi tre anni si conquistano le facoltà fondamentali: movimento, linguaggio, coordinazione. Va proposta una difficoltà per volta, rinnovando gli oggetti quando l'interesse cala.
0–4 mesi: guardare
- I mobiles: già nei primi giorni il neonato resta concentrato anche 20 minuti sulle forme in bianco e nero del mobile Munari; seguono l'ottaedro, le farfalle, i ballerini.
- Dai 4 mesi gli oggetti sospesi da toccare e afferrare: l'anello, il sonaglio, la campanella.
5–6 mesi: afferrare
- Sonagli diversi, da rinnovare spesso; il sonaglio a due dischi da passare da una mano all'altra.
- Cestini con pochi oggetti dalle qualità diverse.
- I primi travasi, per affinare il movimento della mano.
7–9 mesi: esplorare
- Il cesto dei tesori: oggetti naturali e di casa da maneggiare, succhiare, rigirare, scoprendone peso, forma, suono e odore.
- La scatola della permanenza: la pallina scompare e riappare, e il bambino scopre che le cose continuano a esistere.
- Cestini per categorie: il bagno, i nastri, gli strumenti musicali, il mare.
10–12 mesi: la pinza delle dita
- Gli incastri piani con il pomello, per la presa tra pollice e indice.
- Infilare anelli e perle grandi.
- Il pannello delle attività: chiavistelli, interruttori, cerniere.
- I cuscini tattili.
12–24 mesi: ordinare il mondo
- Le carte delle nomenclature, per dare un nome alle cose.
- I travasi, sempre più difficili man mano che cresce.
- Il gioco euristico: materiali non strutturati da combinare liberamente.
- La matrioska, la torre rosa, le spolette dei colori.
Da provare a casa
- Proponi un oggetto per volta e mostrane l'uso con gesti lenti, senza parole.
- Il cesto dei tesori si prepara con ciò che hai in casa: un cucchiaio di legno, una pigna, una spazzola, un nastro.
- Resta presente ma non intervenire mentre è concentrato.
La nostra esperienza
Con Kristel Sundari abbiamo seguito i materiali mese per mese, con la guida di Daniela Valente e del suo libro “Come liberare il potenziale del vostro bambino da 0 a 3 anni”. Molti li ho costruiti con le mie mani, come la scatola per imbucare ricavata da un cartone: non serve comprare tutto, serve osservare.

