Medicina antroposofica
Una medicina che guarda all'essere umano intero, corpo, anima e spirito, nata dall'incontro tra Rudolf Steiner e la medica Ita Wegman.
Medico di riferimento nella nostra esperienza: Dott. Buccheri.
Da dove nasce
La medicina antroposofica nasce negli anni Venti del Novecento dal lavoro comune del filosofo Rudolf Steiner, lo stesso da cui è nata la pedagogia Waldorf, e della medica olandese Ita Wegman, che nel 1921 fonda ad Arlesheim, in Svizzera, la prima clinica antroposofica.
Non si propone come alternativa alla medicina convenzionale ma come un suo ampliamento: è praticata da medici laureati e abilitati, che alla formazione universitaria aggiungono quella antroposofica. In Italia i medici antroposofi fanno riferimento alla Società Italiana di Medicina Antroposofica (SIMA).
La visione dell'essere umano
Al centro c'è l'idea che la salute sia un equilibrio dinamico tra tre grandi sistemi dell'organismo:
- il sistema neurosensoriale, legato al pensiero e ai sensi;
- il sistema ritmico, il respiro e il battito del cuore, legato al sentire;
- il sistema metabolico e del movimento, legato alla volontà e al fare.
La malattia viene letta come uno squilibrio tra queste forze, e la cura cerca di sostenere le capacità di autoguarigione della persona, considerando anche la sua biografia e la sua fase di vita.
Le terapie
- Rimedi di origine minerale, vegetale o animale, preparati con processi farmaceutici specifici.
- Euritmia terapeutica: esercizi di movimento legati ai suoni della parola, guidati da euritmisti formati.
- Terapie artistiche: pittura, modellaggio, musica e canto come strumenti di cura.
- Trattamenti esterni: massaggio ritmico secondo Ita Wegman, impacchi, frizioni e bagni.
- Attenzione allo stile di vita: ritmo quotidiano, alimentazione, sonno, rapporto con la natura.
Nell'infanzia
La medicina antroposofica accompagna i bambini seguendo le tappe dello sviluppo descritte anche dalla pedagogia Waldorf: per questo medici antroposofi collaborano spesso con scuole e giardini d'infanzia Steiner-Waldorf. Per i più piccoli vengono privilegiati trattamenti delicati, come impacchi e oli, sempre su indicazione del medico e insieme al pediatra.
Con consapevolezza
Come per altre medicine complementari, gli studi scientifici sulla sua efficacia sono ancora limitati e dibattuti. Per questo è importante rivolgersi solo a medici formati, mantenere sempre il confronto con il proprio medico e il pediatra, e non interrompere né sostituire le cure convenzionali di propria iniziativa.
Per approfondire
- Rudolf Steiner e Ita Wegman, Elementi fondamentali per un ampliamento dell'arte medica
- Società Italiana di Medicina Antroposofica (SIMA), per trovare un medico antroposofo
- La pedagogia Steiner-Waldorf, nella Traccia Educativa
La nostra esperienza
Ho conosciuto la medicina antroposofica da adolescente: negli stessi anni in cui facevo euritmia mi sono curata con i rimedi e i consigli del Dott. Buccheri. È stato il mio primo incontro con una medicina che guardava a me nella mia interezza, e che mi ha insegnato l'importanza del ritmo, del calore e dell'ascolto del corpo. Oggi ritrovo lo stesso sguardo nel percorso Waldorf di nostra figlia Kristel Sundari.
Contenuto a scopo divulgativo: non sostituisce il parere del medico o del pediatra.

