← La Traccia Olistica

Svezzamento: le prime pappe

Lo svezzamento fisiologico: seguire i segnali del bambino e costruire, pappa dopo pappa, la sua salute futura.

Fonti: Prof. Leonardo Pinelli, già professore associato di Pediatria all'Università di Verona, e Dr. Luciano Proietti e Dr.ssa Sabina Bietolini, “I primi 1000 giorni”.

“Fa' che il cibo sia la tua medicina”

Lo svezzamento fisiologico propone alimenti che soddisfano i bisogni nutrizionali del bambino, rispettano l'equilibrio acido-base e il ritmo del suo organismo, e favoriscono la crescita del microbiota, dove nascono gran parte delle difese immunitarie. È anche prevenzione per la salute da adulto.

Quando iniziare

Lo decide il bambino, non il calendario. I segnali:

  • sta seduto da solo e tiene il capo eretto
  • non spinge più il cibo fuori con la lingua
  • è curioso del cibo dei grandi
  • in ogni caso, non prima dei 6 mesi

Le attenzioni dei primi mesi

  • allattamento al seno prolungato, o in sua assenza latte formulato indicato dal pediatra
  • niente sale e zucchero, per non deviare il gusto
  • poca fibra all'inizio: cereali raffinati e stracotti, legumi decorticati, brodo filtrato
  • alimenti biologici, di stagione, freschi
  • tempo e calma: ogni sapore nuovo ha bisogno di essere conosciuto

Un esempio di pappa del primo mese

  • 180 ml di brodo di verdure (zucchina e carota)
  • 10–30 g di crema di cereale raffinato (riso, mais, tapioca, miglio)
  • dal secondo passo, 10 g di lenticchie rosse decorticate
  • 1 cucchiaino di olio extravergine e 1 di olio di semi di lino
  • 1 cucchiaino di crema di sesamo o di mandorle, qualche goccia di limone

Per la merenda: mela grattugiata con poco latte vegetale. Le quantità sono indicative: ogni bambino è diverso.

Dal secondo e terzo mese

Si introducono gradualmente altri cereali (grano saraceno, amaranto, quinoa, teff, miglio), legumi decorticati o passati (lenticchie, fagioli, ceci, piselli) o tofu, verdure come finocchio, zucca, porro, frutta secca in crema e un pizzico di alghe. Le verdure ricche di nitrati, come spinaci e bietole, si rimandano.

Un'alimentazione vegetale nello svezzamento è possibile e sana se ben pianificata, con l'integrazione di vitamina B12 e il controllo costante del pediatra.

Da provare a casa

  • Offri un sapore nuovo alla volta e osserva per qualche giorno come reagisce il bambino.

La nostra esperienza

Abbiamo seguito lo svezzamento fisiologico tardivo con Kristel Sundari, guidati dai libri del Prof. Pinelli e del Dr. Proietti e dai consigli dei nostri medici. Lei è stata la vera protagonista: ci ha detto lei quando era pronta, e ogni pappa è stata una piccola scoperta.

Contenuto a scopo divulgativo, basato sulla nostra esperienza: non sostituisce il parere del medico, del pediatra o dell'ostetrica.